Con il lancio ufficiale della nuova macchina da stampa digitale Gallus DCS 340 destinata al settore della stampa di etichette, con un trend in continua crescita, Heidelberger Druckmaschinen AG sta aprendo nuovi modelli di business e applicazioni di stampa per il mercato.

In occasione di Labelexpo Europe, abbiamo incontrato Klaus Bachstein, CEO Gallus Group, che ci ha spiegato le ragioni che hanno portato allo sviluppo del nuovo sistema digitale: “L’industria delle etichette sta attraversando un momento di significativa transizione in due direzioni: in primo luogo è la travolgente tecnologia di digitalizzazione che va dalla generazione di valore fino ai servizi. In secondo luogo, il cambiamento del mercato che oggi richiede flessibilità ad ogni livello della catena del valore. La richiesta di partner eccellenti è dunque essenziale. Il nostro motto “Successo e sicurezza per gli stampatori di etichette” significa sviluppare continua innovazione per supportare i label converter seconde queste richieste del settore. La Gallus DCS 340 è il primo sistema digitale con qualità offset basato su tecnologia inkjet 8 colori che comprende converting in linea. Già prima del lancio ufficiale a Labelexpo sono state vendute ben 10 macchine a leading converter in tutto il mondo”.
GALLUS DCS 340
La stampante viene fornita con il frontend Prinect Digital sviluppato da Heidelberg, che l’azienda sta già utilizzando con grande successo sulle proprie macchine digitali per la stampa commerciale. Gli utenti possono quindi integrare i sistemi nel loro flusso di lavoro esistente. Il know-how software completo offre ad Heidelberg un più facile accesso ai nuovi e interessanti settori di mercato, come la stampa digitale di etichette. Il nuovo sistema di stampa è basato sulla tecnologia di Fujifilm a getto d’inchiostro ed è il risultato di uno sviluppo congiunto tra Heidelberg, la sua controllata Gallus e Fujifilm. La particolarità di questo sistema, oltre alla sua qualità di stampa unica, è l’integrazione di moduli di finitura in linea e processi di post-stampa convenzionali. La Gallus DCS 340 è in grado di eseguire la stampa digitale in bobina fino alla fustellatura delle etichette in un unico passaggio.
Con la sua elevata risoluzione nativa di 1200×1200 dpi, Gallus DCS 340 è particolarmente efficace nella stampa di caratteri piccoli, linee sottili e gradazioni fino allo zero per cento. Le teste di stampa a getto d’inchiostro consentono di ottenere una stampa uniforme su tutta la lunghezza della bobina. In aggiunta a questa tecnologia a getto d’inchiostro, la Gallus DCS 340 è dotata anche unità convenzionali, già collaudate sulla Gallus ECS.
“L’interesse e la risposta positiva da parte dei nostri clienti dimostrano che siamo sulla strada giusta. – ha affermato Jason Oliver, responsabile del Digital a Heidelberg. – Con il lancio di una stampante digitale a bobina, abbiamo raggiunto una pietra miliare. A drupa 2016 avremo anche una vetrina di innovazioni di stampa digitale per la stampa a foglio: il nostro portfolio digitale è dunque in rapida espansione”. Il canale di vendita per il nuovo sistema è la controllata di Heidelberg, Gallus.
GALLUS ECS 340, BESTSELLER NELLA SUA CATEGORIA
Non poteva mancare a Labelexpo, Gallus ECS 340 lanciata sul mercato nel 2010 e venduta in più di 300 esemplari, da sempre punto di riferimento nella stampa a banda stretta. In occasione di Labelexpo, questa linea è stata presentata con un restyling: questo nuovo migliorato sistema è stato infatti dotato delle più moderne tecnologie. L’integrazione di gruppi di stampa flessografica con prestazioni migliorate garantisce una produttività ottimale combinata con una qualità superiore. L’aggiunta del nuovo riavvolgitore di sfrido ad alte prestazioni offre alla Gallus ECS 340 una elemento in più che le consente di aumentare ulteriormente la sua produttività e renderla ancora più vantaggiosa nei costi di produzione.
GALLUS RCS 430, PIÙ CHE UN’EVOLUZIONE TECNICA
La Gallus RCS è stata presentata al pubblico in una forma nuova e dotata di innovativa tecnologia di controllo. Questa linea può gestire qualsiasi supporto con facilità e combina una redditività ottimale con la massima flessibilità. Il sistema supporta sei metodi di stampa. Unità di stampa offset, flessografica, serigrafica e stampa a caldo – per citarne alcune – possono essere facilmente posizionate ovunque lungo la macchina in pochi minuti senza dover tagliare il materiale bobina. Questo significa che i processi secondari come la laminazione a caldo, la goffratura, la stampa a rilievo possono avvenire rapidamente e sono facilmente integrabili.
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