In occasione dell’open day organizzato da Drorys Packlist, nel proprio stabilimento di Collegno in provincia di Torino, abbiamo incontrato una realtà imprenditoriale che fonda le proprie radici nella tradizione, ma non manca di guardare all’innovazione. Ultimi investimenti in tecnologia sono due nuove Bobst Master M5 di ultima generazione, in configurazione 6 e 8 colori.

Drorys Packlist è uno storico gruppo industriale, specializzato nella stampa di etichette autoadesive, sleeve e packaging, fondato da Piergiulio Brocani nei primi anni ’60.
Piergiulio Brocani ha sottolineato come Drorys da sempre sia attenta ai propri collaboratori, cercando di condividere con loro gli obiettivi di crescita e quella capacità intrinseca di guardare avanti. Per Drorys “la tradizione è una buona innovazione che si perpetua nel tempo”. Settant’anni di attività aziendale rappresentano certamente un buon punto di partenza verso il futuro, un vissuto ricco di esperienze che consente oggi a questa realtà di trovare una soluzione per qualunque richiesta del mercato. Gli ambiti di competenza comprendono diversi settori industriali: Beverage, Biomedicale, Chimico, Cosmetico, Edile, Food, Meccanico e Tessile. Tanti i nomi di grandi brand che Drorys riesce a soddisfare, uno su tutto il Gruppo Ferrero.
Focus sulla tecnologia
La tecnologia, le attrezzature e le nuove tecniche di stampa sono il corredo standard di Drorys che affronta questo settore con un know how acquisito dall’esperienza, attraverso anni di continua e costante attività e grazie alla ricerca di soluzioni che consentano di ridurre e ottimizzare i costi di produzione.
In questa prospettiva, l’azienda continua a innovare e, recentemente, ha installato due nuove macchine da stampa Master M5 di ultima generazione targate Bobst, in configurazione 6 e 8 colori. In dimostrazione sulla nuova 8 colori Bobst Master M5 con tecnologia mista UV Led, è stata stampata una etichetta autoadesiva triplex in un unico passaggio con vernici opache e lucide, numerazione progressiva, colori brillanti e lamina a freddo.
L’elevata automazione offerta su questa tipologia di macchina garantisce una drastica riduzione dei tempi e del materiale necessari per il settaggio, con conseguente ridotto impatto ambientale. Pietro Alfano, direttore di produzione, ha spiegato i vantaggi della nuova tecnologia Led, che permette di non avere distorsioni grazie al calore ridotto e di raggiungere una qualità di stampa estremamente elevata. Inoltre, è una macchina intelligente dotata di tutti gli automatismi e completamente servo assistita. Sulla Master M5 a 6 colori, che è dotata di unità per la stampa a caldo, è stato invece stampato dal vivo in occasione dell’evento il bollino adesivo di uno dei cioccolatini più famoso al mondo, il Ferrero Rocher, che Drorys stampa in volumi di circa 3 miliardi all’anno. Il bollino viene stampato su patinata lucida supportata in PET e il controllo di registro automatico della macchina consente la massima precisione. L’operatore verifica la qualità attraverso un moderno sistema di visione in linea. Per questo tipo di lavoro, vengono impiegate dalle 14 alle 17 ore al giorno con una velocità di 60 m/min. Fattori che hanno convinto l’azienda sulla bontà della scelta fatta installando le nuove Bobst sono certamente l’elevata automazione dei sistemi e l’efficienza dell’assistenza tecnica basata in Italia, a Firenze. Pietro Alfano spiega: “Le due macchine sono estremamente performanti, ci permettono di avere una riduzione dello scarto pari al 40%, ma anche intelligenti, grazie a un’opzione di save job per richiamare i lavori. Sono user friendly con grande tenuta di registro. Inoltre, anche i nostri clienti sono estremamente attenti alla sostenibilità e queste macchine garantiscono impatti ridotti notevoli”. Non ultimo, lavorando su una programmazione di molteplici lavori diversi durante la giornata, le due nuove Master M5 rispondono in maniera versatile grazie all’opzione di preregistro e avviamenti veloci, paragonabili ai tempi di un processo di stampa digitale.
In uno dei tre stabilimenti di Salerno, Drorys Packlist ha fatto un investimento importante in un’innovativa macchina da stampa rotocalco di Bobst per ampliare la propria offerta nell’imballaggio flessibile. Anche il reparto finitura è stato ampliato con nuovi sistemi di fustellatura e ribobinatura no stop.
Una vision sul futuro
Infine, Gabriele Brocani ci ha parlato della new strategy in atto, che segna una nuova tappa nel percorso di differenziazione e ampliamento del business: “Da sempre stampiamo etichette autoadesive, da oggi aggiungiamo alla gamma prodotti l’imballaggio flessibile, inteso sia come commodities che come prodotti speciali. In particolare, ci proponiamo per i piccoli lotti inferiori a 1000 kg per i quali possiamo garantire il giusto prezzo e soprattutto nei tempi adeguati. Nell’ottica di accompagnare i nostri clienti e garantire il servizio, cerchiamo di trovare insieme la migliore soluzione da un punto di vista tecnico, economico e anche di sostenibilità ambientale, per esempio passando da un pluriaccoppiato ad un monomateriale. Altra novità importante è la nuova startup che abbiamo costituito per produrre vaschette in cartoncino riciclabile per il settore ortofrutticolo, denominata Mustang Italia. E siamo certi che non ci fermeremo qui”.
L’articolo completo è in uscita sul n. 8/2022 di Rassegna Grafica.
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