Skip to Content

PrintPUB
Notizie

La sottocommissione Finat per i metodi di test ha portato a termine con successo l’analisi del nastro tesa® 7475 PV2.


Schermata 06-2457204 alle 17.11.09

Sette diversi laboratori hanno testato 22 diversi liner e hanno ottenuto 5544 valori di rilascio che dimostrano come il nastro tesa® 7475 PV2 fornisca dei valori di rilascio simili a quelli della precedente versione tesa® 7475. Nel 2013, la carenza di una materia prima di base ha spinto tesa ad apportare delle modifiche al proprio nastro per test di caratterizzazione tesa® 7475. Di conseguenza, nel 2014 è stata presentata una nuova versione di questo nastro per test, chiamato tesa® 7475 PV2. Per poter confrontare in dettaglio la versione precedente tesa® 7475 con la nuova versione tesa® 7475 PV2, FINAT ha svolto un programma di test interlaboratorio. Il nuovo nastro è stato confrontato con la versione precedente tesa® 7475 secondo il test FINAT FTM 10 che misura le caratteristiche di rilascio di liner rivestiti in silicone. Tale test consente di stabilire la forza necessaria per separare la striscia adesiva superiore dal suo supporto antiadesivo o viceversa, in presenza di condizioni di test specifiche.
FINAT è giunta alla conclusione che tesa® 7475 PV2 fornisce valori di rilascio simili a quelli della precedente versione tesa® 7475 con la maggior parte dei liner che presentano un valore di rilascio medio o superiore (dove i valori di aderenza FTM 10 sono pari a < 50g/25mm). Per i release liner con un rilascio altamente modificato (valori di aderenza FTM 10 > 50g/25 mm), non è stato possibile ottenere un risultato definitivo a causa dei singoli valori di rilascio molto dispersi e a un database limitato di valori di rilascio (sono stati testati solo 2 dei 22 liner). In termini generali, i valori di rilascio hanno indicato forze di rilascio inferiori durante le misurazioni con tesa® 7475 PV2, sebbene tale dato debba ancora essere analizzato per ogni singolo caso.