Il 24 e il 25 maggio si sono tenuti a Fermo l’Assemblea e il XXV Congresso Gipea, Gruppo Italiano Produttori Etichette Autoadesive, che associa 113 aziende, di cui 84 etichettifici e 29 fornitori di materie prime e tecnologie.

Il 24 e il 25 maggio si sono tenuti a Fermo l’Assemblea e il XXV Congresso Gipea, Gruppo Italiano Produttori Etichette Autoadesive, che associa 113 aziende, di cui 84 etichettifici e 29 fornitori di materie prime e tecnologie.
Il Presidente Domenico Tessera Chiesa ha sottolineato che, nonostante i tempi di crisi, il settore tiene, soffermandosi poi sui rischi concreti dell’eccesso di capacità produttiva, in un contesto di calo dei consumi, e sulla competizione dei prezzi di vendita.
Di fronte a questo scenario è necessario mantenere alta la lucidità e «far di conto» per non svilire il proprio prodotto, rischiando di eliminare quel minimo margine operativo necessario per garantire la sopravvivenza delle aziende, investire e promuovere il progresso tecnologico. L’accento si è quindi spostato sulle “competenze per competere” uno slogan che mette insieme due convinzioni apparentemente in contrasto: il forte slancio alla realizzazione individuale dell’imprenditore e, allo stesso tempo, una volontà associativa necessaria a raggiungere obiettivi comuni. Uno dei compiti di un’associazione d’imprenditori è, infatti, quello di fornire gli stimoli e le visioni del futuro che potrà generare nuovi entusiasmi, fiducia, propensione al rischio e sviluppo: dunque competenza e know how. Gipea quindi sta cercando nuovi impulsi e un piano di sviluppo. A questo scopo è stato distribuito un questionario al quale hanno risposto 40 associati mettendo ai primi posti la richiesta di corsi di marketing, di formazione manageriale e dei collaboratori in diverse aree tra cui primeggiano: l’idoneità al contatto con alimenti, l’analisi dei costi industriali le strategie economico-finanziarie.
Nel solco della politica d’impegno sociale, di educazione e sensibilizzazione dei giovani talenti, negli ultimi dodici mesi sono stati realizzati due concorsi: il primo per l’ideazione delle etichette autoadesive con la Fondazione Francesca Rava – N.P.H. Italia Onlus e l’Enipg, il secondo per il Restyling del logo Gipea che ha ricevuto oltre 220 progetti.
Nel 2012 è stata pubblicata la prima edizione dell’Osservatorio Economico Gipea che si basa sull’analisi di bilancio di 93 etichettifici con un fatturato che sfiora i 700milioni di Euro, un campione quindi sufficientemente rappresentativo del settore.
Dopo la parte più istituzionale, sono seguiti gli interventi dedicati a tre argomenti: la conformità dei materiali a diretto a contatto con gli alimenti, il Carbon Footprint (come calcolare e comunicare ai clienti il proprio impegno ambientale), e la creatività e del design nel packaging.
