Durante i Gallus Innovation Days 2016, la società svizzera ha svelato la nuova Labelmaster, una piattaforma di stampa progettata per la produzione di etichette e packaging che promette meno complessità e maggiore flessibilità per una produzione di alta qualità.

I Gallus Innovation Days 2016 sono stati l’occasione per la società svizzera di invitare i clienti presso la propria sede di San Gallo per prendere parte alla presentazione in anteprima del prototipo della Labelmaster, la nuova piattaforma di stampa per la produzione di etichette e packaging.
La Gallus Labelmaster, che va ad implementare il portfolio di soluzioni per la stampa digitale di etichette, è una piattaforma di stampa progettata per poter essere configurata in base alle reali esigenze di ogni singolo cliente. Con la sua interfaccia aperta e la piattaforma Heidelberg sviluppata facendo tesoro del know how derivato dalle macchine da stampa offset Speedmaster, questa serie di soluzioni assicurano una pronta risposta in termini di flessibilità ai futuri cambiamenti del mercato. Il design modulare e la riduzione della complessità d’impiego porta benefici ad entrambe le tipologie di clientela a cui la Labelmaster è destinata, ossia quelle riferite al mercato delle etichette e della stampa su fogli, rendendole competitive.
Gallus è pronta al lancio di una prima serie di macchine con una larghezza di banda di 440 mm, mentre le altre dimensioni di banda seguiranno il continuo sviluppo del sistema. Le prime consegne della serie sono in programma per il secondo trimestre del prossimo anno.
AD OGNUNO LA SUA
Nel nuovo sistema a piattaforma, la Gallus Labelmaster è costituita da moduli che comprendono ciascuno due unità di stampa. Questi moduli sono disponibili in tre varianti. Già la versione “Base” comprende tutti gli standard richiesti per la stampa di etichette. La versione “Plus” consente una maggiore flessibilità e la versione “Advanced” può essere configurata con ogni livello di automazione necessario. Optando per un sistema modulare, Gallus è in grado di garantire agli stampatori di etichette la capacità di soddisfare le odierne esigenze del mercato, così come quelle future.
Questa modularità è resa possibile, tra le altre cose, da un nuovo sistema di bloccaggio che rende facile il cambio delle unità di stampa. Il sistema appronta i gruppi stampa sull’unità base con assoluta precisione e li blocca in posizione, in modo da garantire al 100 per cento il registro sin dal momento in cui la stampa viene avviata, indipendentemente dal supporto che si è scelto. In tal senso, il sistema supporta una vasta gamma di materiali, dalla carta al PE, dal PP al foil.
RAPIDITÀ NEI CAMBI LAVORO
Gli sviluppatori della Gallus hanno introdotto una caratteristica molto speciale per rendere ancor più “user friendly” la Labelmaster.
Denominato sinteticamente “best-spot interaction”, gli ingegneri Gallus hanno assicurato che la macchina è semplice e veloce, e capace di operare in tutti i settori. Seppur il processo di stampa può essere totalmente controllato tramite un pannello a sfioramento HMI, gli operatori hanno la possibilità di intervenire manualmente, in maniera semplice e rapida, per apportare le modifiche necessarie, garantendo così tempi di setup estremamente ridotti. I leggeri cilindri stampa in alluminio, appositamente sviluppati per questa macchina, possono essere rimossi ed inseriti con poche e semplici mosse, in modo da garantire rapidi cambi lavoro.
INTERAMENTE PERFEZIONATA
Tuttavia, non sono solo i processi di configurazione ad essere stati implementati. L’elevata velocità di stampa, fino a 200 m/min, assicura un vantaggioso rapporto costo/efficienza, riuscendo comunque a garantire un’assoluta precisione del registro. Il breve percorso del nastro di carta tra un’unità di stampa e l’altra, lungo appena 1,1 metro, riduce significativamente gli scarti; il calamaio è stato ottimizzato per la camera a racla, così da impiegare solamente 250 grammi di inchiostro e consentire di mantenere bassi i relativi costi; a questo va aggiunto il fatto che è stata è stata migliorata l’alimentazione dell’inchiostro nel calamaio e ridotta la formazione di schiuma.
La nuova unità di stampa flessografica, sviluppata sulla base dell’esperienza dei principi costruttivi delle offset a foglio di Heidelberg, è mossa direttamente da due servomotori e restituisce un’elevata qualità sin dall’inizio. Oltre ad essere allestita con gruppi di stampa flessografica, la macchina può anche essere dotata di un’unità serigrafica di nuova concezione, che consente agli utenti di sfruttare al meglio le opzioni di finitura di fascia alta. Con lo sviluppo di questa piattaforma modulare per la stampa di etichette e packaging, e grazie alle tre varianti in cui verrà proposta, Gallus è convinta di poter offrire la soluzione più adatta per qualsiasi modello di business.
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